"L’accordo sui frontalieri deve essere denunciato. In Ticino c’è unanimità su questo punto. Non vogliamo uno strappo con Berna, ma è bene che la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf capisca che quest'intesa datata non ha più senso”. A dirlo è stato il presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli, interpellato dai colleghi delle Cronache della Svizzera italiana (audio a lato). Il ministro ha spiegato quali saranno le priorità dell’incontro di oggi, martedì, con la ministra.
Blocco dei ristorni praticabile
Secondo Beltraminelli, ora Berna e Ticino devono trovare la posizione migliore nei confronti dell’Italia. "Serve unità di intenti", ha precisato. In tal senso si potrebbe praticare il blocco dei ristorni dell'imposta alla fonte dei frontalieri, "se finalizzato a qualcosa e non solo per scuotere come la scorsa volta".
Trattative fiscali
Sul tavolo della riunione c'è comunque la questione delle trattative fiscali con l'Italia, che procedono nell'incertezza, a maggior ragione con il nuovo cambio di leadership a Roma.
Red. MM/CSI
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Il presidente del Consiglio di Stato ticinese interpellato da Veronica Alippi
RSI Info 25.02.2014, 12:31












