Ticino e Grigioni

Agente pestato, udienza a Como

Cominciato il processo al 37enne che provocò un grave trauma cranico a un ex sergente della cantonale

  • 21.05.2015, 20:07
  • 4 maggio, 14:25
L'uomo sostiene di aver agito per legittima difesa

L'uomo sostiene di aver agito per legittima difesa

  • ©Ti-Press

Il 37enne comasco che provocò un gravissimo trauma cranico a un ex sergente della polizia cantonale nel giugno del 2012 a Ponte Chiasso è comparso davanti alla giustizia.

Tra l’uomo e il poliziotto, allora 63enne, era scoppiata una lite legata al calcio che si è trasformata in rissa, al termine della quale il ticinese ha battuto la testa sul marciapiede, riportando un trauma cranico dal quale non si è mai ripreso.

Nel corso dell’udienza l’imputato ha sostenuto di aver agito per legittima difesa, spintonando l’agente dopo che questo aveva sferrato un pugno e si preparava a colpirlo di nuovo. Una versione confermata da alcuni testimoni in aula. Il processo è stato aggiornato al 25 giugno, quando prenderanno la parola accusa e difesa , e potrebbe essere pronunciata la sentenza.

CSI/sf

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