Ticino e Grigioni

Aggredì un agente ticinese, alla sbarra

Il 35enne comasco che, il primo giugno 2012 all'esterno di un bar vicino alla dogana di Ponte Chiasso, picchiò il poliziotto della cantonale andrà a processo il 7 luglio

  • 02.02.2014, 14:03
  • 4 maggio, 13:06
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  • archivio tipress

Il processo nei confronti di un 35enne comasco che, il primo giugno 2012 all'esterno un bar a due passi dalla dogana di Ponte Chiasso, aggredì un sergente della polizia cantonale ticinese, è stato fissato. L’uomo, residente in città, è accusato di lesioni gravissime per futili motivi, e comparirà il 7 luglio davanti al giudice monocratico di Como.

Futili motivi

Il diverbio è legato alla pessima prestazione della nazionale di calcio italiana, nell'amichevole disputata a Zurigo con la Russia. Il poliziotto ticinese cadendo a terra, dopo essere stato spintonato dal comasco, aveva picchiato violentemente la testa sull'asfalto ed aveva riportato una gravissimo trauma cranico, dal quale non si è ancora ripreso. Dopo un lungo ricovero al Sant'Anna, era stato trasferito all'ospedale di Lugano, dove si trova ancora ricoverato.

La difesa

L'imputato si è sempre difeso dall'accusa sostenendo di aver reagito ad un pugno del poliziotto.

Red. MM/Marco Marelli

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