Il caso della poliziotta protagonista di un incidente circa un anno fa sulla A2, all’altezza di dell’uscita di Mendrisio, e risultata positiva all’alcol test è sfociato in quattro decreti di accusa per altrettanti poliziotti: la donna, nel frattempo licenziata, è stata giudicata colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione e guida in stato di inattitudine, si legge martedì in un comunicato. La decisione nei suoi confronti è cresciuta in giudicato: è stata condannata a una pena pecuniaria (sospesa per due anni) di 90 aliquote giornaliere.
In due accusati di favoreggiamento
Nei confronti dei due agenti intervenuti quella sera, il procuratore generale Andrea Pagani ha invece proposto rispettivamente una pena di 45 e 15 aliquote giornaliere (sospese per due anni) con l’accusa di tentato favoreggiamento. Il primo ha eseguito l’alcol test al posto della collega che aveva bevuto e che si era scontrata con un’altra automobile, comunicando l’esito negativo alla gendarmeria e il secondo lo ha appoggiato comunicando pure lui la falsa informazione. Tuttavia, poco dopo hanno desistito nel tentativo di eludere i controlli e hanno sottoposto la donna al test, comunicandone nuovamente l’esito, questa volta positivo.
Sotto inchiesta anche il capogruppo
Infine, anche per il capogruppo in servizio quella sera si propone una pena (sospesa) di 30 aliquote per tentato favoreggiamento: ha cercato di coprire l’agente che aveva soffiato nell’etilometro. Ha cercato, si legge nella nota del Ministero pubblico, “di sottrarre ai primi atti di inchiesta il collega che aveva personalmente utilizzato l'etilometro precursore, custodendo personalmente questo apparecchio senza consegnarlo agli inquirenti”. Anche lui ha però poi fatto marcia indietro, accompagnando il giorno dopo il collega affinché confessasse in una nuova audizione.

Agente ubriaca al volante, quattro decreti d'accusa
Il Quotidiano 21.02.2023, 19:00

Decreti di accusa per quattro poliziotti della Cantonale
SEIDISERA 21.02.2023, 18:34
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