Nel quadro delle attività operative denominate CONTRALPI, che vede coinvolti i corpi di polizia cantonale della regione alpina, gli agenti ticinesi hanno proceduto all'arresto di una 40enne italiana, finita in manette con l’accusa d’aiuto all’entrata e al soggiorno illegale, essendo stata fermata ad Airolo con cinque cittadini eritrei senza documenti a bordo della sua auto.
Il dispositivo intercantonale (Grigioni, Svitto, Ticino, Uri) ha attuato da martedì a giovedì di questa settimana una serie di controlli , ai quali è stata affidata un’area specifica. In Ticino sono stati organizzati posti di blocco in Alta Leventina e sui principali assi stradali a Nord delle Alpi, allo scopo d’accrescere e rafforzare le sinergie tra le parti in causa, marcare maggiore presenza sul territorio e compiere una basilare attività di prevenzione e controllo di potenziali autori di reato.
È proprio nell'ambito della fase di controllo di eventuali autori di azioni criminose, che va inserito l'arresto della passatrice.
CSI 18.00 del 09.05.2014 - Il servizio di Francesca Torrani
RSI Info 09.05.2014, 19:53
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Red. MM/EnCa









