Il governo ticinese vuole riunire in una sola legge tutto quello che concerne gli aiuti agli studi. Il relativo messaggio, che verrà sottoposto al Gran Consiglio, adegua le normative dell'accordo intercantonale sull'armonizzazione dei criteri per la concessione delle borse di studio, statuisce i correttivi e gli adattamenti del sistema di calcolo, coordina gli aiuti allo studio con le altre prestazioni di complemento e modifica la legge tributaria.
Le grandi trasformazioni, per chi usufruisce di una borsa di studio, sono già arrivate un paio d'anni fa. Con l'anno scolastico 2012-2013, infatti, è stato introdotto il nuovo sistema intercantonale di calcolo, fondato sul reddito disponibile della famiglia.
Per l'anno scolastico 2013-2014 il Ticino ha esaminato più di 6’000 domande e ha distribuito oltre 22 milioni di franchi dei quali 19,7 per assegni di studio e tirocinio. Ma sono stati concessi anche assegni di riqualificazione, sussidi per i corsi linguistici e 1,4 milioni di prestiti.
Red.MM/Swing






