Erasmus è utilizzato ogni anno da uno studente svizzero su settanta. L’affiliato riceve 300 euro al mese, nonostante il programma costi circa 12'000 franchi a testa alla Confederazione.
Interessa 2'800 persone
La percentuale di studenti svizzeri di livello universitario che ha approfittato di Erasmus nel 2012 "è sconosciuta, poiché il dato non è elaborato a livello statistico", ci ha spiegato Martin Fischer, il portavoce del Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI), da noi contattato.
In mancanza di dati ufficiali, occorre allora fare qualche calcolo. Come emerge da "Fondazione ch", l'agenzia che agevola le partenze, nel 2012, 2’814 studenti svizzeri hanno approfittato di Erasmus su un totale di gente che studia a livello terziario di oltre 185'000 persone (dati Ufficio federale di statistica-UST). Si tratta di circa l’1,45% degli iscritti.
Non è tutto
Il 6,3% degli studenti svizzeri ha già soggiornato all’estero durante gli studi, secondo quanto si legge in una pubblicazione specifica dell’UST del 2009. La mobilità studentesca aumenta costantemente, ma “l’incidenza di Erasmus su questo trend non può essere quantificata”, ci ha spiegato Fischer.
Dare e avere
Il contributo elvetico al programma di educazione dell’UE per il periodo 2014-2020 è di 305 milioni, oltre 33 milioni per il 2014, che equivale a 12'000 franchi per ogni beneficiario elvetico. L'affiliato riceve da Erasmus circa 4'000 franchi all’anno di sussidio (250 euro per studi, 300 -350 euro per tirocinanti, come ci spiega un addetto ai lavori).
Davide Paggi
Ma quanto studiano?
Non è possibile sapere qual è il numero di crediti ECTS (European credit transfer system) che vengono mediamente ottenuti dagli universitari in Erasmus, ci spiega Martin Fischer. Va ricordato che la mobilità tra atenei si prefigge scopi più ampi.
Semestri per studenti giovani e benestanti
Dai sondaggi UST, si constata che lo studente tipo Erasmus appartiene alle fasce sociali medio-alte, ha genitori universitari e rimane via un semestre (5,8 mesi). Sta facendo un bachelor (2 su 3) in scienze umane o educative o economia/diritto (2 su 3) e ha 23 anni e mezzo. Va nei paesi confinanti. Va ricordato che Erasmus+, la versione aggiornata, vuole rendere l'offerta più accessibile.
Non fanno più carriera
Circa il 20% dei laureati svizzeri ha fatto un soggiorno all’estero. Nei rapporti sulla mobilità studentesca si sottolinea che chi non è stato all’estero non ha più difficoltà a trovar lavoro. Non hanno nemmeno meno probabilità di successo professionale.
Gallery image - Il 98% degli studenti ignora Erasmus
Voci di spesa
Sull’uso delle risorse di Erasmus in Svizzera (ovvero i programmi europei “Apprendimento permanente” e “Gioventù in azione”, ai quali Berna partecipa dal 2011), il SEFRI ci spiega che per le attività specifiche negli anni 2011-2013 sono stati spesi 35,7 milioni. Il 46% di questo importo è stato vincolato alle attività di mobilità degli studenti universitari o in formazione professionale.
Conta per il 5%
In un sondaggio UST del 2009 si evidenzia che per 6 studenti su 10 il sostegno dei genitori è stato il principale fattore di finanziamento soggiorno all’estero, che per un quarto di loro è stato fondamentale lavorare dopo i corsi e che le borse e i prestiti europei sono stati importanti per solo il 5% degli aderenti.






