Come sarà la nuova amministrazione di Lugano? Una riflessione che il Municipio ha iniziato mercoledì, con una riunione di clausura al Bigorio. Una riflessione basata sul rapporto commissionato all'ex presidente della SUPSI Alberto Cotti e che deve fare i conti con il piano finanziario presentato prima di Natale.
La riunione odierna, occorre dirlo, è solo il primo di una serie di incontri che i Municipali intendono tenere nel 2015. Perché rifare, o individuare, come sarà Lugano fra 5 - 10 anni non è cosa archiviabile in poche ore.
Molte le questioni da valutare. La prima, quella del numero degli impiegati dell'amministrazione, sceso per la prima volta da molti anni sotto le duemila unità. Bisogna continuare a ridurre perché il personale, come conseguenza delle varie aggregazioni susseguitesi negli ultimi anni, risulta superiore alle necessità. Nel fornire questo dato il sindaco, Marco Borradori, ha sottolineato che: "Non sono assolutamente previsti licenziamenti". Per risparmiare, però, almeno 5 milioni di franchi sui 192 di spesa i "partenti, circa 300 persone, non saranno sostituiti".
L'obiettivo principale di questi incontri rimane quello di rendere più agile, dinamica, meno obsoleta la macchina amministrativa. Allo studio anche la riduzione a 7 degli attuali 15 dicasteri.
CSI/Red. MM/Daniela Giannini
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