“I lavori nel tunnel di base del San Gottardo proseguono spediti e, considerata la situazione positiva attuale dell’intero progetto, è plausibile una riduzione dei costi complessivi stimati”.
È quanto indica una nota odierna della Delegazione di vigilanza di Alptransit (DVN), secondo cui l’entrata in servizio della nuova galleria rimane fissata al 2016. Quanto al Monte Ceneri, è sempre plausibile un’apertura per il 2019.
Qui, tuttavia, non si escludono maggiori costi – nell’ordine di milioni – per rispettare i tempi. Molto dipende dalla velocità con cui il TAF prenderà una decisione nei confronti dei ricorsi contro l’aggiudicazione di due lotti nei confronti dei quali ha concesso l’effetto sospensivo.
Frattanto, prosegue il comunicato, sono in fase di realizzazione i centri di manutenzione e d’intervento di Biasca e a Erstfeld (UR), il centro d'esercizio a Pollegio, l'apparato elettronico per la gestione dei segnali e degli scambi ad Altdorf (UR) e a Pollegio.
Quanto ai lavori di scavo, in generale, la DVN ha specificato che si è leggermente in anticipo rispetto al programma, ma che non bisogna sottovalutare i rischi geologici nelle aree critiche perforate attualmente.
ATS/Red.MM








