L'inchiesta amministrativa del Municipio di Lugano nei confronti di Adriano Venuti (dipendente della Città - e municipale PS a Massagno - accusato di aver leso con dei post su Facebook l'onore del compianto Giuliano Bignasca e di Lorenzo Quadri) si è conclusa con un ammonimento.
La decisione, anticipata da TicinoNews, è stata presa da quattro membri dell'Esecutivo. Lorenzo Quadri e Michele Foletti si erano auto esclusi, mentre il Municipio ha deciso di non far partecipare alla discussione anche Marco Borradori. Durante un'intervista avrebbe dichiarato che "attaccare Bignasca" è grave in quanto è "un'icona per i leghisti". Inoltre il patrocinatore di Adriano Venuti contestava che il sindaco avesse annunciato il procedimento prima ai media che all'interessato.
Il prossimo round della vicenda avrà luogo in Pretura penale di fronte alla quale Adriano Venuti ha impugnato il decreto d'accusa emanato dal procuratore generale John Noseda dopo la denuncia (sempre per gli stessi fatti) di Lorenzo Quadri e del deputato leghista Massimiliano Robbiani.
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