L’Esecutivo di Gambarogno sostiene una pianificazione utile per disciplinare la posa delle antenne per la telefonia mobile, rifiutandosi però di vietare la creazione di nuove installazioni di questo tipo. La notizia è riportata martedì dai quotidiani ticinesi, i quali rimarcano che il Municipio gambarognese ha voluto così dare seguito, ma solo in parte, alle richieste contenute in una mozione di un anno e mezzo fa e relativa al "collocamento degli impianti di telefonia mobile nelle ubicazioni meno sensibili per la popolazione".
Tale scelta è legata al fatto che, pure rispettando le indicazioni della Commissione comunale opere pubbliche e pianificazione, si propone di ancorare la regolamentazione a una variante di Piano regolatore che i municipali s’impegneranno a commissionare appena ci sarà il nulla osta del Legislativo che ne discuterà in merito nella seduta del 2 ottobre. E’ stato invece respinto "il divieto di posa di nuove antenne e il mancato riconoscimento per quelle esistenti".
EnCa






