Ticino e Grigioni

Asilanti a Losone, ricorso irricevibile

Il Tribunale amministrativo federale: "Non c'è una decisione che possa essere impugnata"

  • 06.02.2014, 12:58
  • Ieri, 12:56
L'ex caserma di Losone

L'ex caserma di Losone

  • KEYSTONE

L’intenzione manifestata dalla Confederazione di aprire un centro per richiedenti l’asilo, per una durata massima di tre anni, all’interno dell’ex caserma di Losone non costituisce formalmente una decisione e non può dunque essere impugnata. Con questa motivazione, il Tribunale amministrativo federale ha dichiarato irricevibile il ricorso inoltrato da quattro cittadini della località locarnese, fra i quali Giorgio Ghiringhelli. Ne consegue che non può nemmeno essere concesso un effetto sospensivo.

Come rileva la corte, i ricorrenti (che dovranno pagare 1'000 franchi di spese a meno che ricorrano al Tribunale federale) facevano riferimento in realtà unicamente a un’informazione ricevuta dai media (il Quotidiano della RSI nella fattispecie) e contenuta in un bollettino inviato dal comune a tutti i fuochi.

Nella loro sentenza, datata 4 febbraio, i giudici di San Gallo si spingono oltre: la comunicazione del cambiamento di destinazione “non sembra ancora essere avvenuta”, scrivono, ma anche quando lo fosse, essa non sarebbe a sua volta impugnabile. La legge, in virtù anche dell’esito della votazione popolare del giugno 2013, permette infatti a Berna di utilizzare gli edifici di sua proprietà per ospitare asilanti, senza autorizzazioni comunali o cantonali. È solo tenuta ad avvertire almeno 60 giorni prima della messa in esercizio, a meno che non occorrano interventi edilizi rilevanti. Non è prevista una procedura amministrativa che si concluda con una decisione formale. In altre parole, e lo si legge a chiare lettere, con nessuno mezzo giuridico può essere impedito che la ex caserma San Giorgio ospiti i richiedenti.

pon

Gallery image - Asilanti a Losone, ricorso irricevibile

"Non ho ancora ritirato la sentenza e non ne conosco quindi ancora i dettagli", ci dice Giorgio Ghiringhelli, da noi contattato, che si dice però stupito del fatto che nel nostro paese si possa "ricorrere contro la costruzione di un pollaio ma non contro la destinazione della ex caserma a centro asilanti". La decisione su un eventuale ricorso al Tribunale federale sarà presa dopo aver sentito i suoi legali, ma dipenderà anche dal fatto che Ghiringhelli riceva o meno contributi finanziari alla sua battaglia legale che, ricorda, "è di portata regionale". Nelle scorse settimane, afferma, ha chiesto "fino a un massimo di 800 franchi" ciascuno a quattro comuni, Losone, Locarno, Ascona e Muralto. Solo il secondo ha dato una risposta, negativa.

Gallery audio - Asilanti a Losone, ricorso irricevibile

  • Il servizio di Sharon Bernardi

    RSI Info 06.02.2014, 13:38

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare