"Il Medio Oriente è una polveriera" e se ci dovessero essere bombardamenti contro la Siria "esiste il rischio di una guerra regionale": lo ha dichiarato Bashar al Assad in un'intervista al quotidiano francese Le Figaro.
"Chiunque operi contro gli interessi" del mio paese "è un nemico", ha proseguito il presidente siriano.
Le accuse contro Damasco di aver compiuto un attacco chimico contro la popolazione sono poi state bollate come illogiche: "abbiamo sfidato Stati Uniti e Francia a portare una sola prova. Obama e Hollande non ne sono stati capaci, nemmeno davanti ai loro popoli".
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