Era l'ultima banca cantonale, a dover comunicare la propria decisione sull'adesione al programma del dipartimento di giustizia americano per regolare i casi di evasione fiscale del passato: il consiglio d'amministrazione di Banca Stato, riunitosi venerdì, ha deciso - come la maggior parte degli istituti cantonali - di inserirsi nella categoria "2".
Si tratta della categoria delle banche con clienti che molto probabilmente hanno violato le normative tributarie statunitensi. La conferma è stata inoltrata alla FINMA. La controllata Axion Bank non partecipa invece al programma di regolarizzazione. L'istituto ticinese stima a 6-9 milioni la multa che potrebbe essere chiamata a pagare.
A dieci giorni dalla scadenza del termine sono esattamente 40 gli istituti svizzeri che hanno reso noto pubblicamente la loro posizione.
Nella cosiddetta categoria "2" (quella di chi ritiene di aver amministrato patrimoni non annunciati al fisco statunitense) si sono inserite 24 banche. Dieci hanno invece optato per la "4", quella riservata a chi è attivo solo a livello locale.
CSI/redMM
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CSI 18.00 - Il servizio di Michele Rauch
RSI Info 20.12.2013, 19:04











