In un comunicato stampa diffuso nel primo pomeriggio, Michele Barra ribadisce le sue scuse e la ferma determinazione nell'evitare in futuro qualsiasi possibilità di incorrere in simili inconvenienti.
Il ministro in pectore della Lega dei Ticinesi afferma che, dopo aver fatto i conti con la sua coscienza, ha deciso di non gettare la spugna e di andare avanti. "Lo faccio perché persuaso di poter contribuire con il mio impegno e l'esperienza maturata sul campo a promuovere i miei valori e le mie idee a favore del Ticino e dei ticinesi", scrive l'imprenditore asconese, sottilineando che "dimostrerà le sue capacità e il suo valore con il suo impegno e il suo valore".
La Lega apprezza il suo coraggio e ringrazia Zali
In una nota firmata da Attilio Bignasca, la Lega dei Ticinesi esprime soddisfazione per la scelta di Michele Barra di accettare la carica in CdS. "Apprezziamo il suo coraggio dopo l'accanimento mediatico che il nostro esponente ha subito. Il suo errore è stato strumentalizzato per colpire la Lega. Barra dovrà essere giudicato in base alla sua attività come consigliere di Stato e saranno gli elettori a farlo alle prossime elezioni". Nel testo si ringrazia inoltre il giudice Claudio Zali che si è messo a disposizione nel caso di una rinuncia di Barra.
Gallery audio - Barra: "dimostrerò le mie capacità"
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Il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 26.04.2013, 19:11
L'aspetto relativo all'eleggibilità nel servizio di Michele Rauch
RSI Info 26.04.2013, 19:39
Il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 26.04.2013, 19:11
L'aspetto relativo all'eleggibilit? nel servizio di Michele Rauch
RSI Info 26.04.2013, 19:39







