“Barra ci ha detto che era favorevole e che avrebbe fatto di tutto” per risolvere la situazione. È quanto ci spiega al telefono Silvano Bergonzoli, colui che ha persuaso il consigliere di Stato a ricevere il 48enne italiano finito in manette perché avrebbe tentato di ricattarlo. La volontà, ricorda il deputato leghista, è stata espressa durante l'incontro di metà agosto nel suo ufficio governativo.
"È una sua convinzione"
“Barra era favorevole alla regolarizzazione dei bordelli fuori zona prima dell’incontro col direttore del Lumino’s” evidenzia Bergonzoli. La lettera ai colleghi di governo sarebbe quindi, a detta del deputato, frutto di "un’intima convinzione" del ministro.
Il video
Il video che mostrava un alto funzionario del Dipartimento del territorio all'interno del postribolo di Lumino è stato mostrato a fine colloquio. “Io ho reagito con stupore, Barra invece si è infuriato” rivela il granconsigliere, ribadendo che, a suo avviso, non è tollerabile che un quadro dell'Amministrazione cantonale frequenti il locale del quale si occupa.
Da.Pa.
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CSI 12.05 - Il servizio di Veronica Alippi
RSI Info 15.10.2013, 14:56









