Ticino e Grigioni

Biasca, lo strangolatore non ci sta

Il 19enne di Bodio condannato a nove anni per tentato omicidio intenzionale presenterà ricorso in appello

  • 24.10.2013, 19:52
  • 4 maggio, 12:15
La casa del 72enne rimasto vittima del pestaggio e del tentato strangolamento

La casa del 72enne rimasto vittima del pestaggio e del tentato strangolamento

  • Ti-Press / Ti-Press

Il 19enne di Bodio condannato martedì a 9 anni di carcere per aver pestato e tentato di strangolare un anziano nella sua abitazione di Biasca ricorrerà alla Corte di appello e di revisione penale.

Lo strangolatore e il suo legale, l’avvocato Fulvio Pezzati, contestano il reato di tentato omicidio intenzionale formulato dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli e fatto proprio dalla Corte delle Assise criminali presieduta dal giudice Claudio Zali.

"Aggredito una sola volta"

Durante il dibattimento il giovane si era difeso dicendo di avere reagito alle avances del 72enne, noto in Riviera per le sue attenzioni nei confronti dei ragazzi, e ha negato di aver infierito a due riprese sulla vittima. Verrebbe meno, secondo la difesa, la reale volontà di uccidere. Per questo motivo il suo avvocato aveva chiesto che, in alternativa al carcere, i giudici contemplassero un percorso di reinserimento.

Da.Pa.

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