Armando Boneff, per molti anni granconsigliere del Partito popolare democratico ticinese, ha comunicato domenica di lasciare la carica di vicepresidente della sezione di Lugano e l’Ufficio presidenziale. Il motivo? La politica seguita dal partito non è più condivisa da Boneff. Alla Regione afferma che essa è troppo ondivaga. Ci tiene a sottolineare che non si tratta di una scelta polemica ma di una costatazione di una realtà. “D’ora in poi sarò estraneo a qualsiasi attività e alle prese di posizione del PPD”, scrive nella nota.
RedMM/mas





