Sul delitto di Brissago è definitivamente calato il sipario. Il Tribunale federale ha respinto infatti il ricorso del procuratore Paolo Bordoli, confermando il verdetto emesso in aprile dalla Corte di Appello nei confronti di Barbara Maiullari.
La donna, difesa da Giorgia Maffei, dovrà quindi scontare sette anni per complicità in omicidio intenzionale. Una pena fortemente ridotta rispetto ai 12 anni sanciti in primo grado nel giugno del 2015, quando Maiullari era stata ritenuta colpevole del reato – più grave – di assassinio.
La sua condanna si aggiunge a quella del compagno Luca Buzzi, a cui la Corte delle Assise Criminali aveva inflitto, per assassinio, 15 anni di carcere.
La sera del 3 ottobre 2013 – ricordiamo - durante una lite i due uccisero il 30enne Marco McNeill. Buzzi schiacciò con una sedia il torace della vittima, di cui vinse la resistenza proprio grazie a Maiullari, che poco prima aveva sferrato cinque coltellate alla coscia destra di McNeill.
Francesco Lepori
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