“La scomparsa di Bruno Breguet” non è solo il titolo del documentario del regista Olmo Cerri che nel 2024 ha raccontato la storia del ticinese di Minusio che divenne terrorista negli anni ‘70. La sua misteriosa sparizione, avvenuta il 12 novembre 1995 su un traghetto per la Grecia, è stata ufficializzata anche dalla giustizia civile ticinese.
Lo scorso 3 aprile, il pretore di Locarno-Città, Marco Agustoni, ha infatti “pronunciato la scomparsa di Bruno Breguet, nato il 29 maggio 1950, (...) ultimo domicilio noto Minusio”. La decisione, pubblicata oggi sul Foglio Ufficiale, può ancora essere impugnata entro 10 giorni .
Breguet, arrestato ventenne in Israele per un attentato pro‑palestinese, passa sette anni in carcere, poi si radicalizza, si lega al terrorista venezuelano Carlos e finisce ancora in carcere in Francia, prima di scomparire nel 1995. Il lavoro di Cerri, sottotitolato “Cosa sei disposto a fare per cambiare il mondo?”, non nasconde nulla. Compresa la tesi, dello storico Hänni, secondo cui a inizio anni ‘90 il ticinese fu reclutato dalla CIA.

Bruno Breguet, ex agente della CIA
Telegiornale 12.02.2023, 21:00








