La Società svizzera impresari costruttori e le sigle sindacali OCST e UNIA - “dopo una lunga e impegnativa trattativa”, come recita un comunicato - hanno sottoscritto lunedì il nuovo contratto collettivo di lavoro dell’edilizia e del genio civile valido fino dal 1° maggio fino al 2031 in Ticino, che si aggiunge al contratto nazionale siglato alla fine dello scorso anno.
Negli scorsi giorni, i rispettivi consessi avevano approvato l’intesa, permettendo così la sottoscrizione della stessa. Imprese e lavoratori, si precisa nella nota alla stampa, verranno informati nel dettaglio prossimamente.
Rispetto al resto del Paese, il contratto ticinese prevede meno flessibilità nella pianificazione annuale a tutela dei lavoratori, mentre per il padronato verrà introdotta la possibilità di mantenere un monte ore per compensare le giornate di canicola o di brutto tempo.









