Per il Canton Grigioni la lotta alla carenza di abitazioni primarie è una priorità. Un’emergenza che, oltre al Cantone, vede in prima linea anche alcuni comuni, come quello di St. Moritz, che ha cominciato a costruire alloggi a prezzi accessibili basati sul reddito.
Il cantiere dell’area Signal
Si tratta del cantiere dell’area Signal, dove questa settimana ha preso il via la costruzione di un nuovo edificio finanziato dal Comune. Entro l’estate del prossimo anno saranno pronti 19 appartamenti. “Vogliamo un sistema dove chi guadagna di più, paga di più, e chi guadagna meno, paga meno”, spiega ai microfoni di SEIDISERA il vicesindaco Reto Matossi. ”Stiamo pensando a un sistema per affittare a un prezzo accessibile a chi non guadagna 10-15’000 franchi al mese, come per esempio chi lavora nella costruzione o nell’hotellerie”.
Il fabbisogno reale
Secondo alcune stime, tuttavia, il bisogno di questo tipo di unità abitative è elevato: mancherebbero tra i 200 e i 400 appartamenti. Per il vicesindaco, in questo calcolo bisogna tenere conto anche delle abitazioni primarie che vengono trasformate in case secondarie e che quindi vanno perse.
Cinque progetti in cantiere
Il comune di St. Moritz, dove attualmente vivono circa 5’000 persone, è deciso a fare la propria parte per continuare a favorire la realizzazione di abitazioni di utilità pubblica. Sono cinque i progetti allo studio o in fase di attuazione, che in alcuni casi vedono impegnati anche altri attori. Nell’area della stazione, infatti, la Ferrovia retica realizzerà una sessantina di appartamenti per residenti. In totale, si parla di 150-200 nuove unità abitative.







