Ticino e Grigioni

Auto elettriche in carica: “È il momento più delicato”

Dopo l’incendio in un’autorimessa a Breganzona, il focus sui rischi legati alla ricarica e sulle misure di prevenzione dei veicoli elettrici

  • Un'ora fa
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SEIDISERA del 25.04.2026 - Incendio batterie auto elettriche

RSI Info 26.04.2026, 15:55

  • Keystone
Di: SEIDISERA - John Robbiani / AC 

Un’auto ha preso fuoco venerdì scorso in un’autorimessa di una palazzina a Breganzona, danneggiando altri veicoli e gli appartamenti del piano di sopra. Il rogo sarebbe probabilmente partito – anche se sarà l’inchiesta a stabilirlo – da un’auto elettrica durante la ricarica della batteria.

Secondo la Federazione svizzera dei pompieri, le auto elettriche non sono più infiammabili di quelle a benzina o diesel. Tuttavia, spesso questi veicoli vengono caricati nei garage: è forse quello il momento più critico? Claudio Dick, attivo nel settore dei motori elettrici e delle batterie, spiega ai microfoni di SEIDISERA che “nel 90% dei casi il momento più delicato è sempre quello della ricarica. Immettiamo della corrente e creiamo un processo chimico che, insieme alla tensione, ricarica la batteria. Qui, può succedere quel che è successo (a Breganzona, n.d.r.)”.

Se da un lato i dati indicano che le auto elettriche, in viaggio, possono essere addirittura più sicure delle auto a motore endotermico, l’attenzione qui, si concentra dunque sulla fase di ricarica. Quanto bisogna preoccuparsi, considerato il crescente numero di veicoli elettrici? “Preoccuparci non direi. Bisogna magari fare della prevenzione sui sistemi antincendio che possono essere installati” prosegue Dick. “C’è stata un’evoluzione esponenziale dell’auto elettrica negli ultimi 10 anni; quindi, abbiamo ancora tantissimo da migliorare e da imparare. Prossimamente arriverà sul mercato anche una batteria allo stato solido che sarà ancora più sicura”.

Ad ogni modo, esistono degli accorgimenti da adottare nei propri garage: “È utile avere, nei primi minuti, degli estintori vicini ai punti di ricarica”, avverte l’esperto. “Devono essere estintori specifici per le batterie a litio e non un estintore qualsiasi. E ovviamente, non usare acqua”.

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