La dichiarazione unilaterale da parte italiana sul tema dei trasporti, inclusa nel comunicato di Roma sulla tassazione dei frontalieri, lascia piuttosto freddo il direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali.
Nel testo le autorità italiane si impegnano a collaborare per adeguare e ammodernare le linee ferroviarie tra i due paesi. Secondo Zali si tratta di impegni vaghi, senza alle spalle lo stanziamento di mezzi che permetta di metterli in pratica.
"Sono buone parole e poco più, spero poi di essere smentito e sarò il primo a fare ammenda se questo succederà" afferma Zali.
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