Il comitato dell'UDC ticinese, riunitosi martedì a Tenero, ha deciso di sostenere il referendum lanciato dalle associazioni economiche contro la tassa di collegamento inserita nel preventivo del cantone approvato dal Gran Consiglio lo scorso 16 dicembre.
Le motivazioni della scelta sono, tra le altre, "l'inefficacia sulla moderazione reale del traffico – si legge nella nota diffusa oggi, mercoledì — e il fatto che questa gravi per il 70% sulle spalle dei residenti. Ma non solo: il carattere pretestuoso di questa operazione, camuffata da ecoincentivo, nasconde la volontà di incamerare 18 milioni di franchi a parziale copertura di spese che il cantone non riesce a ridurre".
L’UDC Ticino e i Giovani UDC collaboreranno alla raccolta delle firme e alla successiva campagna di voto contro questo balzello.
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Per saperne di più: il comunicato integrale (pdf)




