In Ticino le tariffe del trasporto pubblico saliranno del 3% a partire da dicembre, con il nuovo orario. La comunità tariffale Arcobaleno si allineerà con quanto stabilito a inizio marzo a livello nazionale dall'Unione dei trasporti pubblici.
All'origine del caro-prezzo c'è la decisione del Consiglio federale di far lievitare i prezzi delle tracce ferroviarie, in pratica l'affitto che ogni convoglio deve pagare per percorrere una determinata tratta. Affitto che dovrà contribuire a finanziare il FAIF, il fondo per l'infrastruttura ferroviaria.
L'aumento toccherà l'insieme dei trasporti pubblici, ovvero: anche quelli su gomma. Per una realtà come il Ticino che sta facendo molto per ridurre il traffico, quanto potrebbe rivelarsi dissuasivo per gli utenti?
"Secondo noi è sopportabile dall'utenza, anche se è chiaro che un aumento non fa mai piacere", afferma il presidente della Comunità tariffale Roberto Tulipani.
Alberto Tettamanti/redMM





