Ticino e Grigioni

"C'è squillo e... squillo"

Concetto di "molestie": gli operatori telefonici chiedono di modificare le nuove norme contro la prostituzione

  • 19.05.2015, 10:33
  • 4 maggio, 14:24
Antenne di telefonia mobile sul tetto di un'abitazione

Antenne di telefonia mobile sul tetto di un'abitazione

  • © Ti-Press

I tre operatori nazionali di telefonia mobile hanno chiesto che la loro attività sia esplicitamente esclusa dalla versione definitiva della variante di Piano regolatore, messa a punto dal Municipio di Bellinzona per impedire la prostituzione. Lo scrive il Corriere del Ticino.

Swisscom, Sunrise e Salt (ex Orange) temono che il concetto di "immissioni immateriali moleste" – quello su cui si basa la normativa con esplicito riferimento ad attività potenzialmente di disturbo, come la prostituzione – possa essere usato per sostenere che anche le antenne (a causa delle radiazioni elettromagnetiche generate) siano una fonte di molestia.

Red. MM/M.Ang.

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