“Un orso è stato avvistato nella zona di Chiavenna e Morbegno. E gli avvistamenti più vicini a noi sono stati fatti a soli 20 chilometri dal confine con il Ticino, poco lontano dalle valli del Bellinzonese” (zona Valle Morobbia, ndr).
La notizia dell’esistenza di un orso “ticinese”, o perlomeno insubrico, ci è confermata da Marco Brignoli, responsabile del Servizio protezione greggi Ticino. “Sono avvistamenti sicuri. Datano di alcuni mesi fa e ci sono stati segnalati dai Servizi forestali della provincia di Sondrio”, prosegue. “Le indicazioni sugli avvistamenti sono molto precise, ma non si sono ancora trovate prove del DNA”.
“Ora - continua - sto cercando di collaborare, a livello istituzionale, con i nostri vicini italiani, che sono molto competenti e puntano sulla collaborazione, per avere maggiori scambi di informazione”.
“La notizia finora non era ancora stata resa pubblica (in effetti i media ne avevano già parlato, ndr). Ma ci terrei a dire che bisogna fare attenzione: non va scatenato il panico nella popolazione ticinese”. “E comunque la situazione di fondo - conclude - è quella della sorveglianza del territorio: bisogna uscire dalla reazione per entrare nella prevenzione vera e propria”.
di Joe Pieracci






