Ticino e Grigioni

"Era un passo da intraprendere"

Alberto Toscano sull'abbattimento di M13

  • 20.02.2013, 14:14
  • 4 maggio, 12:33
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“La mia opinione è quella di un contadino: per noi i grandi predatori sono un problema. Certo va detto anche che forse si sarebbe potuto cercare un’altra soluzione, penso in particolare allo spostamento in un’altra zona o in una struttura. La legge però non lo prevede e questa forse è una lacuna”, ci dice il vicepresidente della Società agricola Mesolcina e Calanca Alberto Toscano.

“M13 però era un animale selvatico che non aveva più paura delle persone e questo può creare grossi problemi. Prima che ci scappi il morto, come si suol dire, questo era un passo da intraprendere”, aggiunge Toscano.

“Certamente non mi sarebbe piaciuto essere al posto di chi ha preso questa decisione, ma ci sono più aspetti da valutare: uno è l’animale, l’altro la sicurezza delle persone. E dal momento che lo spostamento non è possibile perché la legge dice che l’animale selvatico appartiene al suo territorio, ci si scontra con il fatto che la Svizzera è talmente popolata che è davvero difficile trovare una soluzione. La decisione di reintrodurre i grandi predatori deve tenere conto dell’uomo, dell’agricoltura e del turismo e questa è una sfida decisamente complicata”, conclude.

joe.p.

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