Angelica Jäggli è stata nominata presidente dell’ACSI nel corso della 49esima assemblea tenutasi sabato 22 aprile a Lugano. Sostituisce Evelyne Battaglia-Richi che non si è ripresentata dopo aver ricoperto la carica di presidente per due mandati ed essere stata membro del Comitato direttivo dall’ACSI sin dal 2011.
La neo presidente conosce molto bene l'associazione: dal 2012 al 2021 ha infatti fatto parte del Comitato direttivo ricoprendo la carica di vicepresidente nell’ultimo triennio del suo mandato (2018-2021). È attualmente nel Comitato etico cantonale in rappresentanza dell’ACSI e membro supplente, sempre per l’ACSI, della Commissione cantonale di Vigilanza sanitaria del DSS.
Rispetto agli obiettivi primari da conseguire, Jäggli ai microfoni della RSI ha ribadito la necessità della trasparenza delle informazioni che devono essere "corrette, scientifiche, affidabili e, diciamo così - spiega - non influenzate da altre logiche. Questo è e deve restare sempre il faro principale, quello di tenere sempre bene a mente i diritti dei consumatori".
Andando più vicino alla preoccupazione dei cittadini, sono sentiti i costi che continuano a salire, non da ultimi quelli dei premi della cassa malati. Ci sono poi i dossier legati alla qualità della vita, della sostenibilità che sono anche dei temi che stanno molto a cuore ai consumatori. La neo presidente ha spiegato che il lavoro corre su due binari: informazioni ed azioni concrete - ricorda ii Caffè riparazione o tutti i progetti per la riduzione dei rifiuti - così come il lavoro dietro le quinte, nelle Commissioni cantonali e federali. Quel lavoro di di tutela e di investimento dei diritti dei consumatori, precisa, che va un po' più sul lungo termine.






