Lo stallo sul futuro campus della SUPSI alla stazione ferroviaria di Lugano si sblocca. Le FFS, che un mese fa sembravano preferire l'opzione dell'affitto a quella della vendita del terreno, hanno cambiato idea. La cessione del piazzale nord, riferisce la Regione sabato, è comunque vincolata alla pianificazione intercomunale tra Lugano e Massagno.
"Soddisfazione"
Il direttore della SUPSI Franco Gervasoni è soddisfatto: "È una buona notizia e denota disponibilità da parte di tutti. Il tavolo del negoziato si riapre”. Il messaggio per la creazione del centro di studio e formazione che verrà sottoposto al Parlamento ticinese dovrebbe prevedere un investimento di circa 250 milioni di franchi.







