Ticino e Grigioni

Casse malati, la lettera a Berna

Michele Foletti: "Venga fatta giustizia"

  • 29.01.2013, 15:52
  • Ieri, 12:23
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All'unanimità dei presenti (72 i voti a favore) il Gran Consiglio ha approvato oggi il testo che sarà trasmesso alla Commissione della sanità degli Stati, che recentemente, ricordiamo, ha deciso di non entrare in materia sul rimborso dei premi pagati in eccesso dagli assicurati dal 1996 al 2011. Bellinzona si unisce in questo modo alla protesta sollevata da altri sei cantoni, Ginevra in primis.

Uniti affinché giustizia sia fatta

Prima della votazione, il presidente del Gran Consiglio, Michele Foletti ha tenuto un breve discorso in cui ha affermato che le istituzioni del cantone “faranno di tutto affinché la sistematica spogliazione dei redditi perpetrata dalle casse malati negli ultimi anni venga riconosciuta e venga fatta giustizia. Parlamento, Governo, deputazione ticinese alle Camere federali”, ha continuato ”si stanno impegnando uniti per raggiungere l’obiettivo”.

“Si tratta non solo di rendere giustizia a tutti i cittadini", ha poi sottolineato, "ma anche rendere loro 280 milioni di premi di cassa malati ingiustamente pagati in più”.

I passaggi chiave della lettera

Il Gran Consiglio del Cantone Ticino, all'unanimità, esprime tutta la sua delusione per questa decisione incomprensibile, inaccettabile e lesiva della coesione nazionale. Questa decisione viene percepita nel nostro Cantone come un furto legalizzato nei confronti di quasi la metà degli assicurati svizzeri e che per anni hanno pagato dei premi al di sopra del necessario senza beneficiare di nessuna compensazione.

A rischio lo spirito di solidarietà confederale

Qualora questa decisione fosse confermata dall’Assemblea federale, si paleserebbe un gravissimo atto di ingiustizia non solo ai danni dei Cantoni e della loro popolazione, ma anche nei confronti di alcuni capisaldi su cui si fonda la coesione nazionale: lo spirito di solidarietà confederale, la giustizia, l’equità, il reciproco rispetto tra Cantoni e la loro popolazione.

Aperte le vie del dialogo

(...) Il Gran Consiglio del Cantone Ticino ritiene tuttavia che le vie del dialogo e dell’iter
istituzionale non siano ancora del tutto esaurite e, con questa lettera aperta, invita tutti i membri della Commissione della sicurezza sociale del Consiglio degli Stati a votare l’entrata in materia di questo oggetto in occasione del dibattito al Consiglio degli Stati.

Gallery audio - Casse malati, la lettera a Berna

  • Il discorso del presidente del Gran Consiglio

    RSI Info 29.01.2013, 15:23

  • Il discorso del presidente del Gran Consiglio

    RSI Info 29.01.2013, 15:23

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