Nella riunione di martedì, il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio relativo all’approvazione della Convenzione stilata nell’autunno scorso e con la quale si dà il via alla costituzione della Fondazione Centro di competenza mobilità sostenibile e ferroviaria presso le Officine FFS di Bellinzona.
Il documento prevede altresì l’approvazione degli statuti della Fondazione, unitamente ai contributi economici che saranno stanziati sulla base del credito quadro della politica economica regionale in cui è inserito il progetto. Si tratta di 20'000 franchi come quota per il capitale di fondazione e un sussidio, a fondo perduto, di 2'125'000 franchi per la gestione corrente durante il periodo 2014/2018.
In particolare, il progetto mira a salvaguardare le attività delle Officine FFS, oltre che a favorire reali attività di sviluppo d’un settore industriale che in molti distretti ticinesi è legato a doppio filo con la mobilità ferroviaria locale e internazionale. Il Governo precisa infine che la costituzione della Fondazione va vista come il termine di un iter che ha avuto inizio sei anni fa, all’indomani dello sciopero degli operai delle Officine di Bellinzona.
Il Centro è stato elaborato come una struttura modulare all’interno del quale confluiranno tutte le competenze presenti nel settore della mobilità ferroviaria ticinese. La sua attività dovrebbe prendere avvio una volta che sarà nominato il suo direttore, indicativamente dopo l’estate di quest’anno, mentre i tempi di approvazione della Convenzione, degli statuti e dei crediti avranno un ruolo cardine per la definizione della data d’inizio delle attività operative.
Red. MM/EnCa






