Ticino e Grigioni

Chiamate shock agli anziani, due arresti nel Locarnese

Due cittadini residenti in Repubblica Ceca si sarebbero spacciati per una persona attiva in ambito medico

  • Un'ora fa
Due persone sono state arrestate nel Locarnese perché sospettati di aver fatto delle "chiamate shock"

Due persone sono state arrestate nel Locarnese perché sospettati di aver fatto delle "chiamate shock"

  • iStock
Di: AC  

Due cittadini cechi, di 59 e 55 anni, entrambi residenti in Repubblica Ceca, sono stati arrestati perché sospettati di aver preso parte a una truffa ai danni di anziani, le cosiddette “chiamate shock”, a Gordola. Lo comunicano mercoledì il Ministero pubblico e la polizia cantonale.

La segnalazione dei famigliari di una vittima alla Centrale comune d’allarme, gli accertamenti avviati immediatamente e la prontezza delle pattuglie sul territorio hanno permesso di intercettare i sospettati a Tenero e di recuperare la refurtiva. L’operazione ha coinvolto anche la polizia cittadina di Locarno e di quella intercomunale del Piano.

Il modus operandi è sempre lo stesso. Tuttavia, in questo caso gli autori, spacciandosi per una persona attiva in ambito medico, hanno richiesto con insistenza alla vittima un’ingente somma di denaro, necessaria – a loro dire – a coprire le cure di un parente affetto da una grave malattia. Facendo leva sull’urgenza e sul poco tempo a disposizione, hanno fatto pressione per farsi consegnare il denaro disponibile e gli averi custoditi in casa.

Le indagini dovranno ora chiarire un eventuale coinvolgimento dei due sospettati in altri raggiri, tentati o portati a termine sul territorio cantonale. L’ipotesi di reato è di ripetuta truffa. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.  

immagine
08:59

Le chiamate shock

Prima Ora 20.04.2026, 18:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare