I contorni del delitto avvenuto giovedì sera a Chiasso in Via Odescalchi si delineano con il passare delle ore. Identificata la vittima, un 35enne portoghese padre di due figli, sono scattate le manette anche ai polsi di tre persone, due 26enni e un 36enne che si sono costituiti.
Secondo indiscrezioni di stampa, le forze dell’ordine sarebbero sulle tracce di altri due individui provenienti dall’Europa dell’Est. Notizie, queste, al momento non ancora confermate dalle autorità. Stando a La Regione, inoltre, ”se la dinamica dell’accaduto si sta delineando, restano ancora parecchi punti sui quali l’inchiesta dovrà far luce”.
Il Corriere del Ticino, dal canto suo, riporta l'ultimo messaggio della vittima ai suoi famigliari, "Sta per scoppiare l'inferno, vi voglio bene". Una sorta di messaggio d'addio, scrive il quotidiano, "che fa comprendere come la vittima si stesse preparando per un regolamento di conti e come fosse pronta al peggio". Ancora tutto da chiarire il movente del grave fatto di sangue, anche se da più parti si sembra privilegiare la pista del delitto legato al mondo degli stupefacenti. L’indagine è coordinata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti.
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