Un 36enne di origine marocchina è stato arrestato ieri, domenica, al confine italo-svizzero, in quanto ricercato: su di lui pendeva infatti un ordine di carcerazione per l’espiazione di 10 mesi e 6 giorni di reclusione, spiccato dalla procura di Imperia il 22 ottobre del 2015, per un cumulo di pene per svariati reati.
Sprovvisto di documenti, l’uomo si spacciava per cittadino libico; è stato intercettato alla stazione di Chiasso a bordo di un treno proveniente da Milano e riconosciuto grazie ad una ricerca fra le foto segnaletiche. Le autorità elvetiche, in esecuzione dell’accordo di riammissione nell’ambito dell’emergenza migratoria al confine, lo hanno dato in consegna alla polizia di frontiera di Ponte Chiasso (Como). Terminati gli accertamenti, la polizia italiana ha fatto scattare le manette e per lui si sono aperte le porte del carcere.
ATS/ludoC





