Durante un controllo su un treno in entrata in Italia funzionari delle dogane di Como e militari della Guardia di finanza hanno individuato due passeggeri cinesi che tentavano di importare denaro contante non dichiarato per oltre 86'000 euro.
Nel rispetto della normativa valutaria, che stabilisce l'obbligatorietà della dichiarazione doganale per i trasferimenti di denaro contante pari o superiore a 10'000 euro ai due è stata inflitta una sanzione.
Un passeggero si è visto sequestrare il 50% dell'eccedenza, mentre l'altro ha dovuto pagare 3'641 euro.




