Cinque municipali a tempo pieno con un ritocco verso l’alto degli stipendi. Questa la discussione che sta animando la scena politica di Lugano. Nella nona città svizzera per importanza si sente quindi la necessità di disporre della presenza dell’autorità politica in modo più continuo e assiduo.
Ad avviare un dibattito che dovrebbe portare ad una decisione definitiva, verosimilmente entro l’anno con una riforma complessiva dell’amministrazione, sul nuovo assetto del Municipio della città sul Ceresio, una mozione di cinque consiglieri comunali di praticamente tutti gli schieramenti politici, presentata alcuni giorni fa.
Sei settimi dell’Esecutivo luganese, ne riferisce "RadioFiumeTicino", sarebbero propensi a limitare il Municipio a soli cinque membri, impiegati a tempo pieno e con una contribuzione salariale che andrà ritoccata verso l’alto. Unica voce fuori dal coro quella di Lorenzo Quadri. Per il municipale leghista la situazione attuale è più che confacente ai bisogni della città e “indifendibile dal punto di vista economico”.
Red.MM/Swing







