Circa 350 esercenti pubblici ticinesi non hanno adeguato l’autorizzazione alla gerenza nonostante il periodo transitorio di tre anni concesso dalla Legge sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (LEAR). Lo comunica mercoledì il Dipartimento del Territorio.
Molti gerenti hanno aspettato fino all’ultimo. Tra fine maggio e giugno hanno inviato la propria domanda al Servizio autorizzazioni della Polizia cantonale. Questo ha causato un sovraccarico di lavoro e tempi di evasione delle pratiche più lunghi rispetto al consueto.
Il Dipartimento sottolinea che gli esercizi pubblici che non avranno adeguato la propria autorizzazione o non avranno avviato la procedura prevista dalla normativa non potranno più proseguire l’attività.
In parallelo proseguono i controlli antincendio. Finora è stata controllata circa la metà degli esercizi classificati come sfavorevoli sotto il profilo edilizio. Le ispezioni non hanno rilevato situazioni tali da rendere necessaria la chiusura immediata delle attività.








