Tre milioni e mezzo di euro in conti aperti a Lugano: è la cifra che il Ministero pubblico della Confederazione ha messo sotto sequestro lunedì, perquisendo contemporaneamente alcune abitazioni e fiduciarie in Ticino e a Zurigo.
Stando a quanto riportano oggi i giornali ticinesi, nel mirino degli inquirenti svizzeri vi sarebbero tre persone: un intermediario finanziario svizzero, l'ex ministro dell'ambiente italiano Corrado Clini, nonché un suo complice (questi ultimi arrestati ieri in Italia con l'accusa di peculato).
La Procura federale li accusa del reato di riciclaggio che sarebbe stato commesso tra il 2007 e il 2014. I soldi confluiti su conti bancari di Clini sarebbero frutto di reato ai danni dello Stato italiano (leggi articolo correlato).
Red.MM






