In meno di mezz’ora, il Consiglio comunale di Coira ha deciso di “disconnettere” gli allievi delle scuole cittadine dai loro smartphone. Almeno durante le lezioni.
Accolto all’unanimità, il nuovo regolamento proposto dal Municipio prevede che gli allievi dell’asilo e delle elementari debbano lasciare cellulari, tablet e affini a casa. Più flessibilità per le medie, dove si dovranno consegnare i dispositivi agli insegnanti e il loro uso potrà essere autorizzato solo per fini didattici. Il regolamento attuale, che rimarrà in vigore fino alla fine di questo anno scolastico, impone solo che i cellulari non vengano visti né sentiti in classe.
La linea della Città non coincide esattamente con quella del Cantone, che nei mesi scorsi aveva sottolineato l’importanza di un altro approccio: quello di formare ancora di più i ragazzi sull’uso dei nuovi media.
Allargando lo sguardo, la decisione di Coira s’inserisce in una tendenza mondiale ad arginare e filtrare l’uso dei nuovi media da parte dei giovanissimi. Da capire se questo aiuterà a tutelarli meglio dai rischi della rete, o si sarà una risposta troppo semplice a un problema complesso.






