Ticino e Grigioni

Colpa di un malore

Scagionato il conducente dell’auto che nel 2014, sul lungolago di Lugano, investì nove persone

  • 26.11.2015, 19:00
  • 4 maggio, 14:55
Era rimasto ferito anche un bambino di 10 anni

Era rimasto ferito anche un bambino di 10 anni

  • rescue media

È sfociata in un decreto d’abbandono l’inchiesta legata all’incidente avvenuto il 16 agosto 2014 sul lungolago di Lugano, quando un’auto investì nove persone, tra cui un bimbo di 10 mesi (che riportò gravi lesioni).

Le indagini hanno confermato infatti che il conducente della vettura venne colto da un malore. Il 66enne accostò il veicolo, ma svenendo tolse il piede dal freno, e la sua Mitsubishi (dotata di cambio automatico) si rimise in moto. Impossibile fermarla: l’auto salì sul marciapiede e travolse i passanti, prima di terminare la corsa contro un albero. Da qui l’abbandono, firmato ieri dal procuratore Zaccaria Akbas.

La vicenda aveva sollevato anche il problema della sicurezza. "Quel punto non è risultato più pericoloso degli altri – spiega il Municipio, da noi interpellato. Eventuali interventi avrebbero quindi un senso solo se effettuati su tutto il lungolago. Si tratterebbe di posare un guardrail o di alzare il marciapiede. Misure sproporzionate di fronte alle probabilità che si verifichi ancora un incidente simile."

Francesco Lepori

Dal Quotidiano:

CSI 18.00 del 26.11.15 - Il servizio di Francesco Lepori

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