Ticino e Grigioni

Colpo alla Raiffeisen, inchiesta chiusa

A processo il 24enne autore della rapina a Cadenazzo

  • 16.03.2013, 19:16
  • 4 maggio, 12:32
ad raiffeisen cadenazzo TiPress_25586.jpg

Si profila il processo alle Assise Correzionali per il giovane che il 31 maggio del 2011 rapinò la banca Raiffeisen di Cadenazzo. Il procuratore pubblico Nicola Respini ha chiuso infatti l’inchiesta, prospettandogli il rinvio a giudizio. Rapina, infrazione alla legge federale sulle armi e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti i reati di cui il 24enne italiano, difeso dall’avvocato Carlo Borradori, dovrà presto rispondere in aula.

Erano circa le 10.30 quando l’uomo irruppe nell’istituto di credito, puntando una pistola giocattolo contro la cassiera. Dopo essersi fatto consegnare la refurtiva (159'000 franchi) scappò a piedi verso l’abitato. Ma la sua fuga non durò molto. La polizia lo fermò poco più tardi, a qualche centinaio di metri dalla banca.

In manette finì anche un’altra persona, sospettata d’aver funto da “palo”. Il 20enne portoghese - ha accertato l’inchiesta - è risultato però estraneo alla vicenda. Come preannunciato al suo legale, Deborah Gobbi, il giovane (pure residente nella zona) verrà quindi prosciolto dall’accusa di complicità in rapina.

Francesco Lepori

Gallery video - Colpo alla Raiffeisen, inchiesta chiusa

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare