Ticino e Grigioni

Comida: è decreto, con opposizione

Contestato al titolare il reato di diffamazione nei confronti di tre collaboratori del DECS. Ora la società di ristorazione ricorrerà contro il giudizio alla pretura penale

  • 30.10.2013, 14:48
  • 4 maggio, 12:15
Mense: nessuna truffa da parte del DECS

Mense: nessuna truffa da parte del DECS

  • rsi

Il Procuratore generale John Noseda ha firmato un decreto d’accusa nei confronti del titolare della società Comida, azienda che gestiva le mense scolastiche prima del passaggio al controllo cantonale.

Il reato contestato è quello di diffamazione: ad agosto, nel corso di una conferenza stampa, l'imprenditore aveva accusato tre collaboratori del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) di essere gli architetti di una truffa ai danni della sua società attraverso la stesura di un rapporto “con informazioni incorrette, fuorvianti e volutamente a discredito di Comida”.

Nel decreto il Procuratore generale propone una pena pecuniaria (sospesa) di 3.300 franchi e una multa di 1.100 franchi. La Comida, intanto, ha reso noto di voler contestare il giudizio procedendo con un processo pubblico. "Secondo quanto consentito dalla legge presenteremo opposizione alla pretura penale", si legge nel comunicato diramato dalla società.

Red.MM/RSI/Gian Paolo Driussi/M.A.

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