Il Ministero pubblico ha emesso un decreto di non luogo a procedere per i funzionari del Dipartimento educazione (DECS) accusati pubblicamente di corruzione dal direttore della Comida SA.
Come comunicato oggi, dall'indagine condotta dalla procuratrice Fiorenza Bergomi non sono emersi elementi sufficienti per ritenere provata l'esistenza dei reati penali ipotizzati.
Con una decisione contestata a più riprese dalla società, il Canton Ticino aveva scelto un anno fa di togliere alla Comida e di riportare gradualmente sotto il controllo dello Stato la gestione di tutte le mense scolastiche.







