Decreto di accusa per diffamazione nei confronti di Corrado Mordasini che in marzo, su Facebook, aveva pubblicato una serie di post ritenuti ingiuriosi nei confronti del defunto Giuliano Bignasca.
Il procuratore pubblico Zaccaria Akbas ha proposto nei confronti del direttore de Il Diavolo una pena pecuniaria sospesa di 2'700 franchi più il pagamento di una multa di 500 franchi e delle spese giudiziarie.
Mordasini, come si può leggere sull’edizione odierna del Corriere del Ticino (venerdì), ha ora dieci giorni di tempo per decidere se opporsi al decreto. Nel procedimento, Boris Bignasca (il figlio), si è costituito accusatore privato.
RedMM/AlesS


