È stato giudicato colpevole, venerdì, il cittadino polacco di origine irachena che nel 2013 era stato fermato a Brogeda con un piccolo tesoro in gioielli e monete antiche, risalenti fino a 2000 anni avanti Cristo. La pena corrisposta è di 90 aliquote e una multa.
Il giudice Siro Quadri, della pretura penale, ha confermato l’accusa di trasferimento illegale di beni culturali e ha inoltre disposto la confisca dei reperti che saranno inviati all'Ufficio federale dei beni culturali per un'analisi approfondita.



