Ticino e Grigioni

Condannato il truffatore del mobiletto

Un 43enne francese si è visto infliggere 14 mesi di carcere per un inganno da un milione e mezzo di euro ai danni di una ditta svizzera che trattava pietre preziose

  • 10.10.2013, 18:29
  • 4 maggio, 12:14
Il raggiro si fondava su diamanti falsi

Il raggiro si fondava su diamanti falsi

  • Keystone

Un cittadino francese di 43 anni è stato condannato giovedì a 14 mesi di carcere da espiare per la cosiddetta "truffa del mobiletto". L’uomo, di origine rom, ha ingannato una ditta svizzera specializzata nel commercio di pietre preziose scucendole un milione e mezzo di euro.

Riceveva soldi veri, li ridava falsi

Nel 2009, l'imputato, riconosciuto colpevole di truffa per mestiere, si è fatto consegnare una partita di pietre e diamanti rifilando ai venditori, con l'inganno, soldi falsi. Lo scambio di soldi avveniva in un ufficio di Milano, quello dei preziosi a Chiasso. Il 33enne faceva verificare l’autenticità dei soldi da due guardie giurate, poi li infilava in un mobiletto dove era nascosto un suo complice che le sostituiva con banconote fittizie.

Chiesti 3 anni

L’accusa, rappresentata dal pp Andrea Maria Balerna, ha chiesto tre anni da scontare. La difesa si è battuta per la sospensione della pena. La condanna inflittagli va ad aggiungersi ad altre tre per reati analoghi in Francia, Belgio e Germania.

Red. MM/CSI/Da.Pa.

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