L’ex contabile del FC Lugano, accusato di malversazioni per oltre un milione di franchi è stato condannato oggi, giovedì, a tre anni e sei mesi di carcere da scontare interamente. L’imputato era stato arrestato quasi un anno fa sulla base di reati quali furto, falsità in documenti, abuso di sistema per l’elaborazione dati e appropriazione indebita.
La procuratrice pubblica Chiara Borelli aveva chiesto 4 anni di reclusione, mentre la difesa (rappresentata dall’avvocato Giuseppe Pedroli) si era battuta al fine di ridurre la pena a 2 anni di carcere, la metà dei quali sospesi in prova su un arco di cinque anni. L’uomo, che ha ammesso i fatti, sarà chiamato pure a risarcire gli accusatori privati.
EnCa/CSI




