Gallery audio - Congiuntura, cresce l’economia ticinese
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CSI 18.00 GIANNINI - CONGIUNTURA 20.06.11.MUS
RSI Info 20.06.2011, 19:47
L’economia ticinese si conferma in espansione, anche se in alcuni ambiti persistono situazioni e tendenze negative. A dirlo è l’aggiornamento trimestrale di “Monitoraggio congiunturale” presentato dall'Ufficio di statistica (Ustat).
Nel primo trimestre di quest'anno sul fronte dei dati positivi figurano l’andamento delle esportazioni (malgrado la situazione valutaria), la perentoria avanzata dell’industria manifatturiera e la solidità del comparto delle costruzioni (grazie agli importanti lavori pubblici e alle favorevoli condizioni sul fronte dei crediti ipotecari). Note meno positive quando non addirittura dolenti provengono invece dai consumi (con impatti sul commercio al dettaglio) e dal settore turistico.
Il buon andamento congiunturale nel secondario si ripercuote in una crescita dell’impiego e in una ulteriore contrazione del ricorso all’orario ridotto; impiego che per contro tende a stagnare nel terziario. In crescita risulta pure il numero di frontalieri.
Al calo dell’effettivo di disoccupati, in gran parte dovuto alle recenti modifiche della Legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (Ladi), si accompagna un incremento dei nuovi senza lavoro, che, se rapportato alla diminuzione osservata invece a livello nazionale, conferma un quadro cantonale contraddistinto da frizioni che potrebbero nascondere elementi strutturali.
All’orizzonte non si ravvisano cambi di tendenza; si prospetta invece per il 2012, come su scala nazionale, un rallentamento congiunturale a causa soprattutto del forte apprezzamento del franco e del quadro congiunturale internazionale incerto.





